
Il freddo per prevenire e curare gli infortuni
Largamente utilizzata dai professionisti di tutti gli sport, previene e cura gli infortuni, migliora il benessere fisico, contribuisce a recuperare l’affaticamento muscolare e a smaltire l’acido lattico, diminuisce il dolore, migliora la circolazione sanguigna, grazie all’effetto dapprima vasocostrittivo e in seguito vasodilatatorio.
La crioterapia e le proprietà terapeutiche del freddo sono note sin dai tempi più remoti, ma si sono dovuti attendere centinaia di anni perché la scienza dimostrasse che la terapia del freddo, se usata correttamente, in moltissimi casi può essere estremamente utile. Non stiamo, quindi parlando di medicina alternativa basata su presupposti empirici, ma di un trattamento che la ricerca medica, apportando negli anni miglioramenti e modifiche rispetto all’utilizzo che se ne faceva in passato, l’ha resa una terapia curativa sicura ed efficace. Se così non fosse, non sarebbe largamente utilizzata sia dai professionisti di tutti gli sport, individuali e di squadra, sia dagli amatori.
Come si attua la crioterapia?
Vi sono oggi tecniche molto avanzate, grazie ai progressi che la tecnologia ha compiuto negli ultimi anni. Di conseguenza, lo specialista può scegliere la metodica più adatta al soggetto e al tipo di necessità.
Lo studio CE. MA. SPORT di Castellammare di Stabia usa la CRIOTERAPIA CON ARIA — Un metodo semplice, in cui l’operatore direziona verso la parte da trattare un getto d’aria a una temperatura variabile tra gli 0 e i -30 gradi. Una tecnica utile nel caso di patologie infiammatorie, contratture muscolari, rigidità post-traumatiche.
Inoltre a seconda della patologia da trattare è possibile combinare la CRIOTERAPIA con la LASERTERAPIA, per avere un effetto più veloce e duraturo nella risoluzione di specifici processi infiammatori.
