La “Fascite Plantare” è una infiammazione, che porta ad una fibrotizzazione e indurimento della fascia che collega il calcagno con le teste dei metatarsi. È una patologia molto comune sia per chi pratica Running, o sport in cui è prevalente la corsa, sia nella popolazione che non pratica alcuno sport.
Nella nostra Quarta Rubrica abbiamo preparato questa guida per poter aiutare i nostri pazienti ad uscire da questa patologia, e trovare un pò di sollievo. Tali esercizi, logicamente, vanno intesi come un trattamento semplice al quale andranno associate quanto prima cure di fisioterapia.
Gli esercizi descritti vanno eseguiti costantemente per almeno 30 giorni, 2 volte al dì, senza mai DIMENTICARSI di praticarli. La costanza è appunto un fattore determinante e anzi rappresenta la vera cura, in quanto parliamo di una patologia davvero molto ostica da curare.
Es.1 “Massaggio plantare con PALLINA da Tennis” e “bottiglietta d’acqua ghiacciata”
Metti la pallina sotto il piede e aumenta la pressione nelle zone più sensibili per 60 secondi, evitando la parte dove ti fa maggiormente male. Ripeti l’esercizio 4/5 volte.
Dopo aver usato la pallina, praticare il massaggio lungo tutta la fascia plantare con una bottiglietta di acqua ghiacciata.


Es. 2. “Rinforza il muscolo dello stinco”
Se questo muscolo è forte si riduce la pressione sul polpaccio e sulla pianta del piede. Tira una banda elastica di resistenza davanti a te usando le dita del tuo piede. Fletti il piede, mantieni la posizione e rilascia il piede. Fai l’esercizio seguente per 2 volte al giorno (45 secondi)

Es.3 “Fai lo stretching del piede regolarmente”
E’ importante tenerlo flessibile, anche nel momento in cui ti fa più male. Fai il seguente esercizio di stretching due o tre volte al giorno.
Inginocchiati a terra e poggia le punta delle dita al suolo, sedendoti sui tuoi talloni. Tieni la schiena dritta e verso l’alto. Tieni la posizione per 60 secondi. Ripeti l’esercizio per almeno 5 volte

Es. 4 “Rinforzo della fascia plantare”
Afferrare con le dita del piede un’asciugamani e tenerla ferma per 20 secondi. Lasciare l’asciugamani e ripetere l’esercizio per 5 volte e 2 volte al giorno.

N.B. Dopo aver eseguito gli esercizi elencati, vi consigliamo due pratiche che riteniamo, secondo la nostra esperienza, molto importanti:
- STRETCHING PER MIGLIORARE LA FLESSIBILITÀ DI TUTTA LA CATENA MUSCOLARE POSTERIORE MEDIANTE LA COSIDDETTA POSIZIONE DELLA “PIRAMIDE”

- UTILIZZO DI UN “TUTORE NOTTURNO” PER MANTENERE IN ALLUNGAMENTO LA FASCIA PLANTARE ANCHE DURANTE IL SONNO

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